Giovedì festa dell’Immacolata

San Felice
Mercoledì 7 dicembre: Messa prefestiva alle ore 18.30
Giovedì 8 dicembre: orario festivo; sospesa la Messa delle ore 10

Santo Stefano
Mercoledì 7 dicembre: è sospesa la Messa prefestiva
Giovedì 8 dicembre: orario festivo

Novegro
Giovedì 8 dicembre: Messa alle ore 10; sospesa la Messa al pomeriggio

Il ponte si presenta

La nuova testata, che unisce le parrocchie di Segrate Centro (dedicata a Santo Stefano), di San Felice (dedicata ai Santi Carlo e Anna) e quella di Novegro (dedicata a San Alberto Magno), poteva chiamarsi in molti modi. La scelta di chiamarsi “Ponte degli specchietti” produce immediatamente un sorriso, con un significato che i cittadini di Segrate conoscono…..20221204-il-ponte-degli-specchietti

 

Venerdì 2 dicembre ore 21.15: film di Gianfranco Rosi

Documentario presentato al recente festival di Venezia. Durata: 80 minuti
Nei 9 anni in cui è stato in carica, Papa Francesco ha viaggiato molto. Ha visitato 53 Paesi e attraversato tutti i continenti come ambasciatore di fede, per parlare di pace, solidarietà, ecologia. In questa pellicola la cronaca delle sue missioni nella interpretazione di questo importante regista italiano.  Unica proiezione.

 

Piccoli avvisi

Lunedì 21 novembre ore 21
Incontro con i papà dei bambini che desiderano iniziare il catechismo di Iniziazione cristiana (2^ elementare^)

Martedì 22 novembre ore 21
Incontro con le mamme dei bambini che desiderano iniziare il catechismo di Iniziazione cristiana (2^ elementare^)

Mercoledì 23 novembre ore 21 in chiesa
don Norberto inizierà il primo dei tre incontri previsti in avvento:
Titolo: “La preghiera di Gesù alla trasfigurazione”

Domenica 27 novembre
Don Paolo viene ufficialmente accolto nella Unità Pastorale Castelnuovo Bozzente, Beregazzo con Figliaro e Binago (vedi programma https://it-it.facebook.com/unitapastoralecbf/)

NB A causa di un lieve incidente subìto da don Saturnino sono sospese le benedizioni di lunedì 21 e martedì 22 novembre.
Un foglietto appeso alle porte dei numeri civici, avviserà dell’arrivo del sacerdote: chi desidera la benedizioni metta sulla porta un segno per indicare il proprio desiderio “si”).

Un attimo di emozione

Alla commozione, come sappiamo, non si comanda. Giunge a partire da un oggetto o da una situazione, da una persona o da un gesto. E’ accaduto nel rito di “presa di possesso” (così si dice, come se fosse un territorio di Risiko) vissuto lo scorso sabato 12 novembre nella chiesa di san Felice. Di per sé, è la quarta volta che compio questo rito: la prima fu a Busto Arsizio nella iniziale esperienza da parroco; la seconda a Casciago dividendo i riti che si compiono tra le quattro chiese che formano la comunità pastorale sant’Eusebio; la terza volta fu il 3 novembre 2019 a santo Stefano poco prima dell’arrivo della pandemia. Ora è la quarta volta che si rinnova questo momento per l’appunto, gesto già conosciuto e fatto.
All’inizio della messa ero lì da solo ai piedi dell’altare, sentivo la gente attorno a me mentre avvertivo la forza delle domande che il Vicario, don Antonio, mi rivolgeva e poi il valore delle risposte: “Lo voglio, lo prometto”. Nel proseguo della messa si muoveva la commozione, pur controllata per fortuna. Vedevo tra i banchi mio fratello e mi veniva in mente la mamma e il papà. Li ricordo spesso attraverso l’immaginetta che tengo nel breviario o quando vado al cimitero. Sta volta è stato un attimo. E poi quella comunità da seguire, sperando di farcela con l’impegno di tutti: ecco la commozione.
Quel momento forse è giunto per ricordare che non si è macchine da lavoro o semplici funzionari. Forse la commozione è portatrice di messaggi che ci vengono dal divino perché ciò che si avverte non venga considero una proprietà privata.
Mi stupisco quando improvvisamente mi vengono in mente pensieri e penso che, se fossero arrivate in altre situazioni, sarebbe state benedette. Riconosco che pensieri, emozioni, intuizioni partono come scintille senza sapere da dove arrivano e perché giungono in quel momento. Ed ora anche quella chiesa, nel quartiere di san Felice, diventa parte della mia vita di prete, dove cercare segni della Provvidenza o dove riconoscere il passaggio della Grazia. Vedremo…

Don Norberto

Benedizione nelle case quest’anno

Molti stanno chiedendo se quest’anno si faranno le benedizioni della famiglie nelle case, tenendo conto dei cambiamenti avvenuti con la partenza di don Paolo. Cerchiamo di fare il possibile! Abbiamo pensato di dividere la parrocchia in due parti: a Natale verremo in una parte e per la Pasqua completeremo il giro. Mentre don Norberto e don Mauro dovranno occuparsi anche di una zona della parrocchia di santo Stefano, qui a san Felice potremo contare sulla presenza di don Saturnino che tutti conoscono. Ecco le strade che faremo per Natale: Prima, Seconda, Settima, Ottava, Nona Strada. (potrà essere aggiunta qualche altra via piccola, previo avviso, se il tempo lo permetterà).

Metteremo un foglio in ogni scala con l’orario di visita e con la fotografia del sacerdote, chiedendo a chi desidera di collocare sulla propria porta un semplice foglietto che indichi la disponibilità alla preghiera e all’incontro. Il sacerdote verrà là dove richiesto, senza disturbare altri. A breve prepareremo una lettera da inviare a tutte le case.

 

Mission Segrate prende il via!

Abbiamo sentito, almeno una volta, parlare di “Mission Segrate”; abbiamo ascoltato, almeno una volta, dei missionari, alle messe domenicali, accennare alla “Missione nel marzo 2023”. Abbiamo sentito don Paolo, almeno una volta, ricordare la Missione, come momento importante per la nostra e per tutte le parrocchie della città. Quando iniziammo a parlarne, circa un anno fa, si diceva che arrivare a marzo 2023 sarebbe stato un attimo: appunto!

Parlarne ora all’inizio dell’Avvento, annunciando che l’evento si svolgerà dal 17 al 26 marzo, cioè in quaresima, è sentire il respiro vicino: è un soffio, arrivarci, tenendo conto del periodo pre e post natalizio. Valorizziamo allora il tempo dell’anno liturgico (l’Avvento) per annunciare “un inizio” per le nostre comunità di Segrate. Essendo la città fatta di diversi quartieri, i credenti trovano un motivo di unione non dal punto di vista sociologico o geografico (per noi di Segrate sarebbe difficile) ma solo dal punto di vista “di una Parola che ci convoca, di una presenza viva del Risorto che ci rincuora, di uno Spirito che agisce nei sacramenti”. Ecco perché questo evento, che coinvolge le nostre sette parrocchie, vuole dare impulso alle nostre comunità perché, aprendosi,  ritroviamo il gusto dell’annuncio gioioso del Vangelo. A chi scrive stanno a cuore la comunità di san Felice, Novegro, santo Stefano.

Di cosa parliamo allora? Di 10 giorni in cui ci saranno eventi, iniziative, manifestazioni aperti a tutti che, nel nostro intento, siano semplicemente “semi” di qualcosa che lo Spirito Santo potrà far crescere. Alcune persone delle varie parrocchie si sono trovate più volte insieme e, accompagnati dai missionari, stanno ultimando un programma. Rimane una esperienza nuova per loro, missionari che hanno vissuto in contesti diversi il gioioso annuncio del vangelo, mentre rimane altrettanto nuova una esperienza che metta insieme le diverse parrocchie della nostra Segrate.

E’ ora tempo di un avviso che indichi questo intento: ecco il valore del messaggio che metteremo fuori dalle nostre chiese. Cominciamo anche a sostenere questo tempo che ci separa da marzo con il pensiero e con la preghiera, con l’invocazione allo Spirito e con la curiosità, con il desiderio di essere parte di questo annuncio e di ascoltare chi incontreremo.  La preghiera da una parte e l’apertura di cuore per “dare una mano, metterci la faccia, aprire le nostre comunità, obbedendo al comando del Signore contro ogni logica conservatrice e annoiata”. Ecco il motivo di una immaginetta che ci potrà servire come promemoria. E poi, dobbiamo sempre dirlo in chiave cristiana, “che Dio ce la mandi buona”!

 

Sabato 12 novembre ore 18.30

ACCOGLIENZA
DEL NUOVO PARROCO don NORBERTO BRIGATTI

 Alla messa delle ore 18.30 il Vicario episcopale don Antonio Novazzi presiederà la liturgia con la “presa di possesso”. Nella stessa funzione verrà anche accolto don Mauro Ambrosetti che affiancherà il parroco con il compito di seguire i ragazzi e l’oratorio. A loro anche l’incarico di seguire la parrocchia di santo Stefano (Segrate Centro) oltre che la parrocchia di Novegro.

Fisicamente i sacerdoti risiederanno nella parrocchia di Santo Stefano, mentre don Saturnino sarà presente a san Felice e continuerà il suo servizio che da anni svolge a san Felice. Questa situazione obbliga tutti a farsi carico della vita della comunità affinché essa non smetta di essere “comunità di credenti in Gesù”. Il programma della festa di ingresso prevede:
Ore 18.30 Messa concelebrata – al termine momento di aperitivo

VENERDI’ 11 NOVEMBRE
GIORNATA DI ADORAZIONE EUCARISTICA Ore 15 – 21

           L’eucarestia esposta sull’altare diventa richiamo a convergere su quell’Amore anche in questo momento delicato della vita della nostra comunità. Sono previsti momenti di preghiera guidati, come segnalato dal manifesto appeso alla chiesa, per permettere ad ognuno il silenzio.

IL CINEMA SAN FELICE per il 12 novembre
In questa occasione di festa e di accoglienza, la proiezione del film alle ore 21.15 di sabato 12 novembre ore 21.15, sarà “offerta dalla Parrocchia”, fino ad esaurimento posti.

Titolo del film: “ LA NOTTE DEL 12 ”
Facciamo notare… la coincidenza con questo interessante film (noir) e la data del 12 novembre! Sarà un’occasione in cui il parroco si presenterà e saluterà le persone, soprattutto di San Felice.