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Come eravamo - La giostrina |
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 La foto della signora Carla Mangili seduta sulla giostrina ci è sembrata la più adatta per aprire questa pagina. La signora Mangili è stata fotografata dal marito Arialdo il giorno in cui hanno avviato l'acquisto della loro casa a San Felice. La giostrina era stata piazzata fuori dal locale in cui era sistemato l’ufficio acquisti. Siamo nel 1970 e il pellegrinaggio di chi aveva già prenotato nei mesi precedenti un’abitazione nel costruendo quartiere era cominciato da poco tempo. C’era chi aveva già firmato un compromesso negli uffici dell’ing. Pedroni in via Castel Morrone a Milano e veniva a controllare come procedevano i lavori e c’erano curiosi che volevano vedere qualcosa di un quartiere di cui avevano parlato i giornali e di cui era stata fatta un po’ di pubblicità. Si trattava in genere di coppie giovani, con bambini piccoli e la giostrina era lì per loro, mentre i genitori, magari a turno, entravano a guardare il plastico o a intavolare trattative di acquisto con i funzionari pronti ad accoglierli e a far crescere la voglia di comprare. Il mezzo usato per ingolosire i futuri sanfelicini era la “casa campione” allestita nell’edificio che oggi ospita l’amministrazione del condominio centrale. E’ lì che molti hanno visto per la prima volta porte e mobili per la cucina “rosso caccia”, il lavello dotato di tritaimmondizie, l’asciugabiancheria nel bagno di servizio. Quel plastico e la “casa campione” sono stati per molto tempo l’anello di congiunzione tra i sogni di quelle giovani coppie e la realtà che nasceva in mezzo ai prati; una realtà difficile da decifrare e magari da accettare, ma che diventava accettabile proprio guardando quelle casette di legno compensato, quegli alberelli di plastica, quelle geometrie che Vico Magistretti e Luigi Caccia Dominioni avevano disegnato dando consistenza al primo sogno, quello dell’ing. Pedroni. Questa pagina è pronta ad ospitare altre testimonianze che molto probabilmente i primi sanfelicini tengono in qualche cassetto. Alcuni già avevano contribuito con le immagini messe a disposizione per il cd.rom realizzato da Carla Lazzari per i trent’anni della nostra chiesa. Ne useremo alcune per arricchire queste pagine e aiutare tutti a ricordare com’è nato, e cresciuto, il nostro quartiere.
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