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Riceviamo da Andrea Procopio – Vorrei esprimere la mia opinione a proposito delle tre lettere (vedi sezione Posta) su atti vandalici, parcheggi e rotonda. Per quanto riguarda gli atti vandalici credo che una risposta sia già stata data in calce alla lettera stessa e nell'ultimo verbale del Consiglio: videosorveglianza. (vedi sezione Condominio Centrale). Per arrivarci bisogna ottenere l’approvazione dell’assemblea che in passato ha bocciato più volte l’installazione di tale sistema di monitoraggio. Ragion per cui alla prossima assemblea sarà opportuno ripresentare "bene" questo argomento, ricordando che i costi da sopportare per riparare quanto viene distrutto o sporcato (come le attrezzature del parco giochi della Prima strada) spesso superano l’investimento per dotarci di un sistema di monitoraggio dissuasivo.
Sarà opportuno ripresentare “bene” anche la sperimentazione a costo zero della zona parcheggi nel centro commerciale, per cercare di dare ordine al quartiere e soprattutto per ampliare lo spazio pedonale. Il primo passo verso questo obbiettivo, (che molti hanno criticato), è stata la richiesta, che ho fatto personalmente alla Polizia Municipale, di applicare le regole sul disco orario, certo che nessun residente abbandona per ore la macchina davanti ai negozi, ed altrettanto certo che prima era impossibile per un residente trovare posto per fare la spesa. Il secondo passo era quello della sperimentazione, unito alla richiesta di istituire parcheggi riservati ai residenti, parcheggi liberi e parcheggi in affitto (in affitto perché quelli a pagamento sono comunali, mentre qui è e rimane casa nostra). Per fortuna in assemblea è stata approvata, almeno, la mozione per la richiesta di istituzione di una ZTL (Zona a traffico limitato) – ZRU (Zona di rilevanza urbanistica). Ho già sollecitato l'Amministratore a dar corso a tale richiesta. Ritengo importante che arrivino proposte come quella fatta da Fabrizio (vedi sezione Posta) ricca di spunti ed idee interessanti. Per la rotonda il discorso è diverso: da semplice cittadino ho dato una scossa, ho riportato l’attenzione su un problema che da troppo tempo era stato messo da parte, con una sorta di rassegnazione come se nulla si potesse fare. Ho avuto ed ho contatti con la Provincia, scatenando una serie di critiche, di malumori e, chissà perché, di risentimenti. Ho avuto ed ho, però, molte soddisfazioni: le istituzioni si sono rimesse in movimento, sono arrivati i progetti, il Comune ne ha approntato uno nuovo (da rivedere completamente), la Circoscrizione ed i politici sanfelicini hanno avuto ed avranno il loro bel da fare. Ma soprattutto si è sviluppata la consapevolezza che solo lavorando tutti insieme riusciremo a fare qualcosa di buono per San Felice. |