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Le vuvuzelas di San Felice |

Anche chi non segue alla tv i campionati del mondo di calcio sa che le vuvuzelas sono quelle trombette il cui fastidiosissimo suono fa da sottofondo alle telecronache dagli stadi sudafricani. Un sanfelicino ci ha mandato una serie di foto accompagnate da un messaggio sintetico, ma di immediata comprensione: "Le vuvuzelas di San Felice, ma molto più fastidiose di quelle originali". Nelle ultime settimane avevamo già raccolto altre proteste di condomini esasperati dai rumorosi andirivieni di giovani che cavalcano motorini. Sia chiaro che chi protesta non ce l’ha con chi fa del motorino il proprio mezzo di spostamento, ma con chi lo adopera come una specie di giocattolo, magari per gareggiare con amici e amiche. E la gara sembra non essere solo quella per chi “arriva primo”, ma anche per chi riesce a fare più rumore (grazie a sapienti correzioni meccaniche). Chi abita in corrispondenza di box trasformati in officine viene disturbato non poco. Alcuni sono arrivati a ringraziare il cielo per il maltempo che limita in una certa misura le impennate e le gare a tutto gas. Abbiamo assistito in Settima Strada a un episodio “esemplare”: un anziano signore pedalava tranquillamente sul proprio triciclo, leggermente spostato verso il centro della strada, quando sono arrivati due giovani centauri a notevole velocità che gli sono sfrecciati accanto gridandogli di levarsi di mezzo. C’è chi invoca interventi da parte del servizio di vigilanza del quartiere. Ci dicono che qualcosa è stato fatto e che sono stati individuati alcuni responsabili di queste scorrerie. Siamo del parere che gli interventi più efficaci dovrebbero essere quelli dei genitori. |
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Seracini dal PdL al gruppo misto |
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Alessandro Seracini, uno dei due sanfelicini eletti nel Consiglio Comunale di Segrate, ha lasciato il PdL per passare al gruppo misto. La motivazione comunicata dall’interessato è la mancata elezione alla presidenza della commissione Viabilità e Trasporti e, soprattutto, “la convinzione che per poter lavorare nel modo più efficace alla realizzazione del programma promesso agli elettori, (Brebemi in galleria in testa) è per me indispensabile acquisire una maggiore libertà di azione politica”. Alessandro Seracini precisa che la sua collocazione rimane nel centrodestra e continuerà a sostenere il programma elettorale scritto dal Sindaco che, ricorda, prevede anche che la Brebemi venga realizzata in galleria. |
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Cade un albero nel golfo tra Ottava e Nona |
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Nel primo pomeriggio di sabato 12/6 si è schiantato nel prato tra l'Ottava Strada e la Nona Strada/via dello Sport uno tra gli alberi più rari e maestosi di San Felice: quella Pterocarya fraxinifolia alla quale Arialdo Mangili e Renzo Robbiani hanno dedicato la copertina del loro splendido libro La flora di San Felice (la scheda è consultabile alla pagina 107 del volume).
Per la precisione, è crollato uno dei due giganteschi tronchi residui (un terzo era già caduto qualche anno fa). Per fortuna in quel momento nessuno stava passando in quella zona del golfo. La base del tronco, come si può vedere da una delle foto, era ormai consunta e praticamente scollegata dalle radici. Sui bassi rami orizzontali della Pterocarya erano soliti giocare spesso molti bambini. E sarà anche un caso, ma proprio il giorno prima del crollo, sei o sette ragazzi non più bambini avevano festeggiato la fine della scuola con una sarabanda di salti sugli stessi rami: tanto da essere redarguiti e persuasi a smetterla da una signora a passeggio con il cane. Forse sono stati proprio quei salti a infliggere alla pianta il colpo di grazia. A San Felice la fine di un albero è un episodio certamente più doloroso che altrove. Gli alberi, il verde sono l'elemento caratteristico del quartiere. Inoltre le pterocarie sono alberi amatissimi per la loro particolare struttura, per quei rami quasi paralleli al terreno. Rami "invitanti", specialmente per i bambini. La pterocaria o noce caucasica veniva descritta nella scheda di Arialdo Mangili un "albero di forma globosa che può arrivare fino a 25 metri di altezza e a 20 metri di larghezza. Alcuni rami vigorosi si sviluppano orizzontalmente dalla base del tronco; anche le radici si sviluppano in orizzontale per bilanciare la grande chioma arrotondata".
Fino a qualche tempo fa in ogni golfo c'erano due esemplari di questa pianta. La pterocaria più famosa del quartiere è quella all'angolo tra la Settima strada e l'Anulare, in prossimità delle scuole. Tre anni fa un caso analogo a quello di ieri era avvenuto nel golfo della Prima Strada: anche lì uno dei due tronchi aveva ceduto improvvisamente. |
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