Il rosso a Natale
Sono rosse le stelle di natale, come le tovaglie e gli addobbi. Cambiano le abitudini ma il rosso a Natale non è mai fuori moda. È vero che il richiamo va a babbo natale ma nella celebrazione eucaristica il colore liturgico (oltre al bianco) è il rosso che richiama il martirio di santo Stefano e, due giorni dopo, la festa dei santi Innocenti. Il colore della Coca cola che ha soppiantato il richiamo liturgico, non ci scandalizza più di tanto; spetta a noi vedere ciò che il colosso americano non poteva prevedere e cioè il segno del martirio nel natale del bambino di Betlemme.
Hanno provato ad ucciderlo “da subito”, ma la fuga ha impedito la cattura, creando una violenza senza senso come è tipico di ogni despota che vive di paura. L’analogo colore lo riconosciamo nel diacono Stefano che, da buon discepolo, diventa tutt’uno con il maestro, riportando le sue stesse parole prima di morire: “Nelle tue mani consegno il mio spirito” e “non imputar loro questo peccato”. Il rosso in una visione cristiana si salverà sempre, non passerà mai di moda: noi lo sappiamo!
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