PONTE DEGLI SPECCHIETTI n.35

Twitter cristiano

“Poche parole per dire tanto,” così chi ha inventato twitter ha permesso agli utenti di pubblicare semplici messaggi per un massimo di 280 caratteri. I cristiani hanno sempre cercato una sintesi che esprimesse l’originalità della esperienza cristiana e così hanno inventato il “twitter ante litteram” che si riassume “nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo”, insieme al gesto della mano che copre il corpo. La proposta che il Signore è venuto a proporci sta in questo: “Sapendo che Dio è una relazione di amore, perché così ve ne ho parlato, volete anche voi essere parte di questa relazione?”. Alla risposta “Sì, lo voglio” si chiude il cerchio.

Una risposta che si sente per la prima volta al Battesimo e via via si conferma nei sacramenti unici, come la Cresima, il Matrimonio e l’Ordine sacro, e anche nei sacramenti ripetuti come l’Eucarestia, la Confessione, il Sacramento degli infermi. Fu prima il concilio di Nicea (di cui si festeggia quest’anno il 1700° anno) e poi quello di Costantinopoli a sintetizzare tutto, contrastando la famosa eresia di Ario che metteva in dubbio la divinità di Gesù e il legame della Santissima Trinità. Ma troppo  bello il concentrato di ciò in cui siamo e viviamo!

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