Questi giorni che ci preparano alla notte e al giorno di Natale passeranno in un attimo; possiamo però custodire qualche istante per un richiamo a quella nascita, con le ricchezze di arte, di poesia, di musica, di preghiera, di silenzio che porta con sé.
Se ognuno di noi somiglia a una statuina, unica e rara, nel grande scenario del mondo: possa non solo guardare il Bambinello, ma essere guardato da lui, nel segreto del proprio cuore.
Se ognuno di noi si trova disperso nelle vicende personali quasi come i Magi: possa essere guidato da un suono che avverte nella sua coscienza e da qualche segno luminoso offerto da persone amiche, tra un augurio e un regalo.
Che ciascuno di noi possa sentirsi guardato con affetto dal “Verbo diventato carne” e si senta avvolto da quella Gloria che si manifesta attraverso l’amicizia.
Che Dio ci benedica tutti! Ecco il nostro augurio…
Don Norberto, don Mauro, don Felice