Gruppo di lettura

gdl2011

2017

In aprile stiamo leggendo “Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia

In gennaio abbiamo letto “La camera azzurra” di Georges Simenon
In febbraio abbiamo letto “Delitti d’onore” di Ayse Onal
In marzo abbiamo letto “Non buttiamoci giù” di Nick Hornby

Nel 2016 abbiamo letto

Gennaio – “La porta” di Magda Szabo
Febbraio – “Il piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry
Marzo – “Il metodo del coccodrillo” di Maurizio De Giovanni
Aprile – “Più alto del mare” di Francesca Melandri
Maggio – “Andromeda” di Michael Crichton
Giugno/Luglio/Agosto – “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Settembre – “L’Alchimista” di Paulo Coelho
Ottobre – “Bijou” di Patrick Modiano
Novembre – “Il Club Dumas” di Arturo Pérez Reverte
Dicembre – “Piangi pure” di Lidia Ravera

Nel 2015 abbiamo letto

Gennaio – “Doppio sogno” di Arthur Schnitzler
Febbraio – “La bastarda di Istanbul” di Elif Safak
Marzo – “La forza del passato” di Sandro Veronesi
Aprile – “In viaggio con Erodoto” di Ryszard Kapuscinski
Maggio – “Gilead” di Marilynne Robinson
Giugno – “Il maestro magro” di Gian Antonio Stella
Luglio/Agosto – “La danza delle ore felici” di Alice Munro
Settembre – “Le colpe dei padri” di Alessandro Perissinotto
Ottobre – “Il giudice e il suo boia” di Friedrich Dürrenmatt
Novembre – “Lassico familiare” di Natalia Ginzburg
Dicembre – “I consolatori” di Muriel Spark

Nel 2014 abbiamo letto

Gennaio – “Nel mare ci sono i coccodrilli” di Fabio Geda
Febbraio – “La diva Julia” di W. Somerset Maugham
Marzo – “L’abito di piume” di Banana Yoshimoto
Aprile – “Fontamara” di Ignazio Silone
Maggio – “Chiedi alla polvere” di John Fante
Giugno – “La cripta dei Cappuccini” di Joseph Roth
Luglio/Agosto – “Neve” di Orhan Pamuk
Settembre – “Un anno sull’altopiano” di Emilio Lussu
Ottobre – “La diceria dell’untore” di Gesualdo Bufalino
Novembre – “Odore di chiuso” di Marco Malvaldi
Dicembre – “Le cinque persone che incontri in cielo” di Mitch Albom

Nel 2013 abbiamo letto

Gennaio – “Il vicolo del mortaio” di Naguib Mahfuz
Febbraio – “L’uomo dei cerchi azzurri” di Fred Vargas
Marzo – “La strada” di Cormak McCarthy
Aprile – “La musica in testa” di Giovanni Allevi
Maggio – “La concessione del telefono” di Andrea Camilleri
Giugno – “D’un tratto nel fondo del bosco” di Amos Oz
Luglio – Agosto – “Il fondamentalista riluttante” di Mohsin Hamid
Settembre – “Agostino” di Alberto Moravia
Ottobre – “Lo spazio bianco” di Valeria Parrella
Novembre – “Il giocatore” di Fedor Dostoevskij
Dicembre – “Il paese delle prugne verdi” di Herta Muller

Nel 2012 abbiamo letto

Gennaio – “Olive Kitteridge” di Elizabeth Strout
Febbraio – “La variante di Luneburg” di Paolo Maurensig
Marzo – “Chiara luce del giorno” di Anita Desai
Aprile – “Vecchi a mezzanotte” di Chaim Potok
Maggio – “La peste” di Albert Camus
Giugno – “La sovrana lettrice” di Alan Bennet
Luglio – Agosto – “L’ora di tutti” di Maria Corti
Settembre – “Tenera è la notte” di Francis Scott Fitzgerald
Ottobre – “La barca nel bosco” di Paola Mastrocola
Novembre – “La lettera d’amore” di Cathleen Schine
Dicembre -“Le ceneri di Angela” di Frank McCourt

Inoltre nel 2011 abbiamo letto

Gennaio – “L’opera al nero” di Marguerite Yourvenar
Febbraio – “La zia Julia e lo scribacchino” di Mario Vargas Llosa
Marzo – “Non lasciarmi” di Kazuo Ishiguro
Aprile – “Nel nome del padre” di Gianni Biondillo
Maggio – “Sostiene Pereira” di Antonio Tabucchi
Giugno – “L’amante” di Yehoshua Abrahams
Luglio/Agosto – “La fine è nota” di Geoffrey Holiday Hall
Settembre – “La regina disadorna” di Maurizio Maggiani
Ottobre – “Domani nella battaglia pensa a me” di Javier Marias
Novembre – “Trilogia di New York” di Paul Auster
Dicembre – “Il passato è una terra straniera” di Gianrico Carofiglio

…e nel 2010

Gennaio – “La figlia perfetta” di Anne Tyler
Febbraio – “La dismissione” di Ermanno Rea
Marzo – “Paula” di Isabel Allende
Aprile – “A sud del confine, a ovest del sole” di Haruki Murakami
Maggio – “Il ghostwriter” di Robert Harris
Giugno – “Piccoli suicidi tra amici” di Arto Paasilinna
Luglio/Agosto – “La chimera” di Sebastiano Vassalli
Settembre – “Infedele” di Aya Hirsi Ali
Ottobre – “Le parole per dirlo” di Marie Cardinal
Novembre – “L’onore perduto da Katharina Blum” di Heinrich Boll
Dicembre – “Chesil Beach” di Ian McEwan

…e nel 2009

Gennaio – “Dolce per sé” di Dacia Maraini
Febbraio “Everyman” di Philip Roth
Marzo – “Jack Frusciante è uscito da gruppo” di Enrico Brizzi
Aprile – “L’aggancio” di Nadine Gordimer
Maggio – “Jezabel” di Irène Némirovsky
Giugno – “La chiave a stella” di Primo Levi
Luglio/Agosto – “Leggere Lolita a Teheran” di Azar Nafisi
Settembre – “La mennulara” di Simonetta Agnello Hornby
Ottobre – “L’identità” di Milan Kundera
Novembre – “L’isola di Arturo” di Elsa Morante
Dicembre – “Le braci” di Sandor Marai

…e nel 2008

Gennaio – “Uno sbirro femmina” di Silvana La Spina
Febbraio – “La lingua salvata” di Elias Canetti
Marzo – “La donna abitata” di Gioconda Belli
Aprile – “Mare delle verità” di Andrea De Carlo
Maggio – “Il presidente” di Georges Simenon
Giugno – “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” di Mark Haddon
Luglio/Agosto – “Le ore” di Michael Cunningham
Settembre – “La gita al faro” di Virginia Woolf
Ottobre – “La luna e i falò” di Cesare Pavese
Novembre – “Quella sera dorata” di Peter Cameron
Dicembre – “La fata carabina” di Daniel Pennac

…e nel 2007

Gennaio – “La porta” di Magda Szabo
Febbraio -“Indecision” di Benjamin Kunkel
Marzo – “La sonata a Kreutzer” di Lev Tolstoj
Aprile – “Kuraj” di Silvia di Natale
Maggio – “Il profugo” di Younis Tawfik
Giugno – “Montedidio” di Erri de Luca
Luglio/Agosto – “Avere e non avere” di Ernest Hemingway
Settembre – “La visitatrice” di Maeve Brennan
Ottobre – “Stupori e tremori” di Amelie Nothomb
Novembre – “L’età dell’oro” di Edoardo Nesi
Dicembre- “Segreta Penelope” di Alicia Gimenes Bartlett

I primi passi

Il Gruppo di Lettura della nostra biblioteca è nato verso la fine del 2006 e le prime riunioni, nel 2007, sono state gestite con l’aiuto di Luigi Favalli e Roberto Spoldi, “colonne” del GdL della biblioteca di Segrate, che ci hanno accompagnato nella prima parte del nostro percorso con i loro suggerimenti e la loro presenza alle riunioni mensili.

Il bilancio dei primi dodici mesi è stato confortante. Abbiamo letto e commentato undici libri nell’appuntamento fissato nei locali del Centro Civico (accanto alla biblioteca) l’ultimo giovedì di ogni mese.

Il 2008

Dopo il “rodaggio” il GdL della Scighera ha proseguito regolarmente per tutto il 2008. Nel primo incontro, giovedì 31 gennaio, abbiamo commentato Uno sbirro femmina di Silvana La Spina. L’impressione di tutti è stata positiva sia per la qualità narrativa, sia per il riferimento ai problemi presenti nel contesto Sicilia, sia a quelli più diffusi nella nostra società. Febbraio è stato dedicato al Nobel Elias Canetti di cui abbiamo letto La lingua salvata; anche se per alcuni è stata una rilettura, si è trattato comunque di un’occasione per apprezzare un autore di fama consacrata.
Nel mese di marzo La donna abitata di Gioconda Belli, scrittrice nicaraguense, ci ha riportato al tempo della rivoluzione sandinista e ai fermenti del mondo latino-americano che tanto hanno segnato e ancora segnano la letteratura di quei paesi.

Aprile è stato dedicato ad un autore italiano contemporaneo, Andrea De Carlo, di cui abbiamo letto Mare della verità, uscito nel 2006. I commenti non sono stati tutti benevoli, ma è stata apprezzata comunque l’abilità dello scrittore nel costruire una trama ricca di riferimenti alle problematiche socio-politico-religiose della nostra epoca.

Il presidente di Georges Simenon, letto a maggio, non ha fatto che confermare la grande abilità del romanziere belga nel tener viva costantemente nel lettore l’attenzione sia verso gli sviluppi del racconto sia nella progressiva scoperta dei personaggi. In giugno il GdL ha esaminato il romanzo di Mark Haddon Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte. In luglio il libro scelto è stato Le ore di Michael Cunningham, al quale ha fatto seguito in agosto La gita al faro di Virginia Woolf. In settembre si è tornati ad un autore italiano, Cesare Pavese, di cui si è letto e commenteto La luna e i falò. Ottobre: l’attenzione del gruppo di lettura si è spostata ancora una volta verso gli Stati Uniti per affrontare uno degli autori emergenti, Peter Cameron leggendo il suo Quella sera dorata. Il 2008 si è chiuso con La fata carabina di Daniel Pennac.

Il 2009

Dolce per sé di Dacia Maraini è stato al centro del primo incontro del 2009. L’attività è proseguita nei mesi successivi con gli incontri ormai costantemente fissati all’ultimo giovedì di ogni mese nell’aula Seniores del Centro Civico alle 16,30. Dopo il libro della Maraini, discusso a gennaio, è stata la volta di un’opera (Everyman) di un grande della letteratura americana, Philip Roth; pareri diversi su questo autore hanno animato l’incontro. Anche il successivo autore, Enrico Brizzi, scelto per il mese di marzo, ha dato lo spunto per ascoltare vivaci e, a volte, contrastanti pareri sul suo primo grande successo, Jack Frusciante è uscito dal gruppo. Dall’Italia al Sudafrica con Nadine Gordimer. Della scrittrice Nobel per la Letteratura nel 1991, abbiamo letto L’aggancio che ha riscosso generalmente pareri positivi.
Dopo la lettura di maggio, Jezabel di Irène Némirovsky, è stata proposta a giugno La chiave a stella di Primo Levi che ha permesso di gustare un testo di grande interesse, rivelatore di un lato meno conosciuto di questo autore. Per l’estate il Gruppo di Lettura si dedicherà alla scrittrice iraniana Azar Nafisi autrice di Leggere Lolita a Teheran. Giovedì 3 settembre i reduci dalle vacanze esitive si sono raccontati impressioni, valutazioni, simpatie e antipatie quanto all’opera della Nafisi. Più d’uno degli intervenuti ha accolto i pareri dei lettori e lettrici più attenti, specialmente riguardo ai collegamenti non casuali tra la letteratura e i problemi che hanno caratterizzato e caratterizzano l’Iran degli ultimi 30 anni.
Anche i successivi incontri del 2009 sono stati portati dall’ultimo al primo giovedì di ogni mese. Il primo giorno di ottobre, quindi, incontro con al centro del tavolo La mennulara, il romanzo che ha fatto conoscere in Italia e all’estero una nuova scrittrice: Simonetta Agnello Hornby. L’originale racconto che ci fa entrare in una Sicilia vera, autentica, soprattutto nei caratteri dei personaggi, ha riscosso grande simpatia, pur dividendo i partecipanti in due schiere: quella che vede la protagonista come vittima e l’altra che mette in risalto il suo potere esercitato addirittura post mortem.
Molte cose da dire su L’identità, il romanzo di Milan Kundera scelto dal Gruppo di Lettura per il mese di ottobre. L’incontro di giovedì 5 novembre è stato ricco di osservazioni, anche antitetiche, delle persone intervenute. “Non è il miglior Kundera”, “E’ solo un sogno”, “E’ metà sogno, metà realtà”, “Gradevole per tre quarti, poi eccessivo e, alla fine, noioso”. La storia di Chantal e Marc è stata il pretesto per parlare non solo di Kundera, ma del romanzo in genere e della “ricerca dell’identità”, dell’amore e dei problemi della coppia.
L’isola di Arturo, di Elsa Morante, protagonista dell’incontro di dicembre, ha visto attorno al tavolo dell’Aula Seniores del Centro Civico diciassette partecipanti dialogare appassionatamente.
Commenti generalmente positivi, ma con apprezzamenti diversi a seconda delle rispettive sensibilità. Anche questa volta le osservazioni su trama e personaggi hanno arricchito chi ascoltava facendogli scoprire aspetti del testo che non erano emersi al momento della lettura. Molti interventi hanno anche sottolineato come il romanzo della Morante abbia caratteristiche che lo avvicinano più ai romanzi dell’800 che a quelli del 900.

Il 2010

Il nuovo anno del GdL parte da giovedì 7 gennaio, giorno in cui, come al solito alle 16,30 nell’Aula Seniores del Centro Civico, ci si è ritrovati per scambiarci impressioni e commenti sul romanzo Le braci, dell’autore ungherese Sandor Marai. Non tutti hanno espresso simpatia verso questa opera, ma tutti hanno commentato, tutti hanno rivelato che in qualche modo la storia aveva lasciato una traccia. Il disegno preciso delle personalità dei protagonisti permette l’intrecciarsi di osservazioni anche contrastanti. I temi fondamentali della storia (l’amicizia, la lealtà, il tradimento, la gelosia, l’invidia) tengono banco. Qualcuno trova soffocante l’incalzante esposizione degli stati d’animo. Infine, però, tutti riconoscono le qualità dell’opera di Marai e c’è chi chiede cos’altro c’è di suo nei nostri scaffali.
Giovedì 4 febbraio secondo incontro dell’anno, dedicato a La figlia perfetta di Anne Tyler, e, novità, si parla anche di cinema. La proposta risale agli ultimi mesi del 2009: allungare il tempo dell’incontro chiacchierando su uno dei film proiettati al Sanfelicinema il mese precedente. Tra i film di gennaio era stato scelto Gli abbracci spezzati di Pedro Almodovar.
Ma prima di tutto le osservazioni sul libro della Tyler. Anche questa volta da segnalare le differenze di gradimento, destino quasi inevitabile per molte opere, per molti autori. Chi non ha trovato nulla di particolarmente interessante nelle pagine de La figlia perfetta, stenta a credere che ci sia anche chi lo ha apprezzato. Ma procedendo nell’ascolto delle motivazioni anche i pregi della scrittrice statunitense (mooolto statunitense) vengono a galla. Chi si aspettava le problematiche dell’adozione è rimasto deluso, ma salva comunque l’interessante evoluzione dell’avvicinamento tra le due famiglie etnicamente diverse.
“Gli abbracci spezzati” viene abbastanza rapidamente etichettato come un Almodovar minore, anche se ricco di segni distintivi di questo autore. Così si finisce col parlare soprattutto dei meriti del regista acquisiti con le opere precedenti, delle quali peraltro questo film sembra voler richiamare la memoria. Vedremo quanto verrà fuori dal libro e dal film di febbraio. L’appuntamento (libero a tutti) è per giovedì 4 marzo. Questi i temi per quella data: si sta leggendo La dismissione di Ermanno Rea e si va a vedere Tra le nuvole di Jason Reitman (+ George Clooney).
La storia della chiusura dell’acciaieria di Bagnoli (Napoli) raccontata da Ermanno Rea, non è certo una lettura leggera, poco impegnativa. Aver scelto La dismissione lasciava presagire che non tutto il gruppo lo avrebbe apprezzato. Ma così non è stato. Gli interventi dei partecipanti all’incontro hanno dato, seppur con diversi punti di vista, un valutazione positiva dell’opera di questo autore. Fa riflettere, specialmente in questa stagione difficile, la sconfitta dell’azienda che chiude, dei posti di lavoro che si rarefanno, della drammatica situazione di una zona del nostro Sud che aveva sperato a lungo in quel gigantesco impianto e che lo vede partire pezzo per pezzo per la lontana Cina.
Atmosfera certo non serena anche quella di Tra le nuvole di Jason Reitman, magistralmente interpretato da George Clooney. Non ci può essere allegria in una storia di licenziamenti, di cinismo, di disperazione. Ma quasi tutti sono concordi nel dare un voto alto a questo film, dove anche la storia d’amore lascia l’amaro in bocca.
Paula di Isabel Allende è il libro di marzo. Folta riunione e giudizi generalmente condivisi per un libro che è certamente molto intenso, molto ricco di personaggi, fatti, sensazioni, sogni. Tanta carne al fuoco potrebbe risultare addirittura eccessiva, ma quasi tutti sono concordi nel ritenere che, trattandosi non di un romanzo, ma della vita autentica della scrittrice cilena, non poteva essere altrimenti. La Allende ha concepito e realizzato il libro al capezzale delle figlia in coma e il racconto offerto ai lettori è quello che la madre offre a Paula in fin di vita e che vivrà solo nel ricordo. Il dramma del golpe militare, l’esilio, la turbolenta vita familiare, la ricerca personale della scrittrice che troverà la strada del successo dopo lotte, fallimenti, delusioni. Le osservazioni degli intervenuti, ancora una volta, hanno contribuito ad ampliare i consensi.
In breve sintesi il resto del 2010, dedicato a scrittori di sei paesi: Gran Bretagna (Robert Harris e Ian McEwan, Giappone (Haruki Murakami), Finlandia (Arto Paasilinna), Italia (Sebastiano Vassalli), Somalia (Ayaan Hirsi Ali), Francia (Marie Cardinal), Germania (Heinrich Boll). Scelte che indicano l’intenzione di gustare e indagare attraverso un approccio a culture diverse.

Il 2011

Su questa linea si prosegue anche nel 2011, aperto col Nobel peruviano Mario Vargas Llosa (La zia Julia e lo scribacchino). Si è proseguito con l’anglo-nipponico Kazuo Ishiguro (Non lasciarmi) per ritornare a casa, all’Italia con un giallista affermato, Gianni Biondillo (Nel nome del padre).
Il successivo mese di aprile è stato dedicato ancora ad uno scrittore italiano, Antonio Tabucchi, con il suo Sostiene Pereira, romanzo del 1994, ma di assoluto interesse anche ai nostri giorni. A maggio le pagine di un autore che una parte del gruppo non conosceva. L’amante di Yehoshua Abrahams è stato molto apprezzato non solo per una delle sue opere più importanti, ma anche per l’introduzione alla letteratura israeliana.