|
Un sondaggio senza senso
L'assemblea boccia la proposta di riqualificazione della zona centro commerciale....bene e quindi che senso ha fare un sondaggio a riguardo? Chi interessato alla cosa doveva presentarsi in assemblea! E' facile votare e poi piangere sul latte versato....Se una problematica interessa basta partecipare alle assemblee! E almeno questo pubblicatelo! Mara Cestini per i rifiuti a tempo di record
Ho il piacere di comunicarvi che sono già stati installati due cestini alla fermata davanti allo Sporting Marconi. La scorsa settimana, dopo avervi scritto, ho chiamato l'ufficio arredo urbano del Comune di Segrate ed è bastato chiedere. Incredibile ma vero! Antonella
R. In effetti l’intervento segnalato da Antonella ha battuto sul tempo anche noi. E’ bastata una telefonata per ottenere l’installazione dei cestini che dovrebbero contribuire a tenere pulito il marciapiede della Mirazzano – Vimodrone (appena usciti dal quartiere a destra) lungo il quale si fermano vari bus. Ci sembra doveroso ospitare la segnalazione di una risposta positiva e tempestiva in mezzo alle usuali lamentele. Luci accese di giorno e guerra agli sprechi
Volevo far presente che, pur essendo fondamentale l'illuminazione del centro commerciale, trovo incredibile e contro ogni principio che le luci, per altro dotate di temporizzatore, in piena estate siano accese alle 8 del mattino e alle 18 del pomeriggio. Forse i timer andrebbero regolati in funzione delle stagioni oppure devo dedurre che siamo tutti così benestanti da poterci permettere di lasciare le luci sempre accese. Federica
Ma ci sono o no le telecamere?
A San Felice si parlava di mettere le telecamere. E’ stato poi fatto? Giada R. Qualcuna c’è. Ma ce ne vorrebbero di più per dare un supporto effettivo al servizio di vigilanza. Ladri di biciclette
(11/08/09) - I tempi del film di De Sica non sono finiti: nel nostro atrio in Seconda Strada in tre anni sono state sottratte tre biciclette! e pensare che quando mettemmo le rastrelliere eravamo convinti che fossero un segno di civiltà e di rispetto per un quartiere come San Felice... Per questo motivo qualcuno di noi preferiva non utilizzare un lucchetto, confidando in un'onestà di comportamento che,evidentemente, è ormai un'utopia. Perdonateci; eravamo degli illusi. Avete notizie di altri furti del genere? Avete indizi? Chi sa, riferisca agli uomini della vigilanza. Anna Sicurezza e telecamere: ma non basta quello che c’è?
Scusate, non abbiamo una telecamera che punta verso l'uscita di San Felice presso la portineria? Non possiamo individuare la targa della moto? A parte che, con sbarre, guardie etc. è ben strano che accadano furti del genere. Luca Dimunno
R. La realtà di San Felice forse è un po’ diversa da quella immaginata nel messaggio di commento alla notizie del “furto con destrezza” del motociclista. Ammesso che le telecamere inquadrino chi esce dal quartiere in modo da rilevare targhe di auto e moto, bisognerebbe che chi subisce furti, scippi od altri crimini avvertisse sollecitamente il servizio di sorveglianza, anche perché le registrazioni ci risulta non siano conservate per molto tempo. Va bene anche avvertire i carabinieri, ma sempre rapidamente. Quanto all’osservazione su “sbarre, guardie etc.”, sappiamo tutti che l’esiguo numero di addetti non è sufficiente per controllare tutto il quartiere 24 ore su 24. La via che molti indicano come percorribile per aumentare la sicurezza (senza far lievitare eccessivamente i costi) è quella dell’aumento delle telecamere. Il melo di Betta (24/07/09) Stamattina, un signore è spuntato nel mio prato e, armato di sega elettrica, ha abbattuto il mio melo. Lo guardavo ogni giorno da quando vivo qui. Aveva circa trent'anni, lui ci ha messo un secondo a farlo sparire. Chiedo: potrebbe un giardiniere entrare nel giardino di una villa e abbattere un albero malato senza prima avvertire il proprietario? E se questo vivesse alle Azzorre? Io la risposta la so e intendo battermi perché siano rispettati i miei diritti. Elisabetta Gnone Videosorveglianza e illuminazione contro ladri e vandali La discussione se dotare il condominio di un circuito di videosorveglianza va avanti da molti anni. Nel frattempo i furti nelle case e nelle villette sono andati aumentando in tutto il paese, ed anche a San Felice. Le nostre guardie fanno l'impossibile per prevenire e limitare questi crimini e non si può imputare a loro imperizia o disattenzione. Bisognerebbe mettere le persone della vigilanza in condizioni di lavoro migliori, utilizzando le risorse offerte dalla moderna tecnologia, cioè le telecamere, e incrementando l’illuminazione. Ciò servirebbe a creare così le condizioni non solo per poter intervenire tempestivamente, ma anche per scoraggiare malviventi e vandali. A tutti sarà capitato di girare di sera e notare che l'illuminazione, sopratutto nelle parti terminali delle vie, è molto scarsa. Lo stesso dicasi per il centro commerciale. I portici, dove io opero,e che dovrebbero essere il fiore all'occhiello del quartiere, sono addirittura tetri. I fari sotto i portici non sono ben posizionati col risultato di consumare molto e non fare luce dove ce n’è bisogno. Nel giro di poco tempo sono stati svaligiati parecchi negozi, hanno tentato di forzare il mio e lunedì sera (27/4) hanno svaligiato un bar. Nel rinnovo del contratto di guardiania si è ottenuto, sotto forma di sconto, la fornitura di alcune telecamere. Basterebbe integrare ulteriormente queste apparecchiature, ma soprattutto illuminare adeguatamente le zone buie, il centro commerciale (ed in particolare i portici), per dare un aiuto concreto alle guardie affinché possano operare al meglio. E dare ai proprietari, ed anche a chi come me paga le spese senza usufruire di nessun servizio, non solo la percezione di maggior sicurezza, ma un aiuto concreto per essere più protetti. E sentirsi meno infelici perché, pur pagando, si viene defraudati, restando senza diritti e null'altro in cambio. Gregorio Andrea Procopio Una notizia positiva Entro il 2014 la linea 4 del metro collegherà con treni automatizzati il Policlinico e l'aeroporto di Linate. Spero che questa linea possa migliorare la qualità della vita dei sanfelicini. Luca Una persona straordinaria Nel 2006 entrò una sera in Circoscrizione un signore con un cappello in testa, si presentò e mi disse: “Mi piacerebbe che la circoscrizione mi aiutasse a far fare ai bimbi della scuola elementare una esperienza molto interessante: far conoscere a questi ragazzi tutto sugli alberi dei golfi di San Felice.” Mi trovai completamente d'accordo con lui, così come tutti i consiglieri. Questa iniziativa venne realizzata nel mese di aprile. Mi aveva colpito l'amore che Arialdo Mangili aveva per questi nostri meravigliosi alberi. Era una persona straordinaria e sono felice di averlo avuto come amico. Terrò come suo ricordo la foto della giornata passata insieme a lui, ai bimbi e al presidente di Circoscrizione. Sono vicina alla moglie ed alle sue figlie. Mirella Fattori, consigliera di Circoscrizione San Felice - Tregarezzo Ciao Ari Con profonda tristezza apprendo ora la notizia della scomparsa di Arialdo Mangili. Mi associo al dolore della famiglia e di tutti quanti hanno apprezzato Arialdo in San Felice. Io lo voglio salutare come ero solita fare :"ciao Ari", Laura Ringraziamento Ringrazio tutte le amiche del Club Hobby e Cultura per la partecipazione affettuosa al dolore per la perdita improvvisa della cara sorella Paola . Gabriella Righi A mali estremi...si chiama il Gabibbo! Mi associo alle tante mail pervenute sul problema del parcheggio selvaggio (soprattutto in prima strada dove io abito) per rilevare che non credo non si possano multare gli indisciplinati. Il Codice della Strada vige anche per le strade cosiddette Private, quali le nostre. Altrimenti si parlerebbe di totale anarchia. E' solo necessario sanzionare più frequentemente coloro che non sono abituati alla minime regole di convivenza civile. Se però i nostri amministratori non intendono fare nulla, vorrà dire che saremo costretti a far intervenire il "Gabibbo". c.r. Prevenire i danni delle nevicate Quest'anno abbiamo avuto più neve del solito e quindi vari problemi di viabilità. Non solo. Abbiamo visto come inevitabilmente, quando la neve comincia sciogliersi ed a cadere dai tetti, le tettoie di rame sopra l'ingresso dei box subiscono colpi pesanti. Girando per San Felice si possono vedere i danni provocati. Ci saranno da fare riparazioni che, mi pare, riguardano solo gli edifici più alti. Fin qui tutto normale, o quasi. Ma mi chiedo quali sarebbero le conseguenze se, oltre a danneggiare le tettoie di rame, in futuro, i blocchi di neve dovessero danneggiare anche le persone. Non sarebbe il caso di adottare, per lo meno negli edifici più alti, quelle strutture che servono a prevenire la caduta di blocchi di neve pericolosi, strutture che capita di vedere negli edifici di paesi più a nord ? Michele A., San Felice
Pericolose le auto davanti al portone Sono molto felice nel constatare che molte nuove famiglie abbiano deciso di stabilirsi nel nostro quartiere ed è a questi nuovi vicini che rivolgo una richiesta motivata: parcheggiare davanti agli ingressi dei numeri civici è molto pericoloso perchè non consente la visibilità a chi sta uscendo dai box, quasi sempre in retromarcia. Di notte è ancora peggio: nel caso di pronto intervento ho assistito alle peripezie dei volontari per poter scavalcare auto parcheggiate comodamente sotto casa. Con un po' di buona volontà e di comprensione potremmo vivere meglio tutti. Claudio Buoncristiano Ci vorrebbero le multe Condivido pienamente quanto scritto nell'altro messaggio sul tema (auto parcheggiate davanti ai portoni. N.d.r.). Possibile che non si possa intervenire in qualche modo, facendo così perdere l'abitudine a chi non vuole fare nemmeno dieci passi per parcheggiare regolarmente? Mi auguro che i Vigili Urbani intervengano il più spesso possibile, magari rimuovendo i mezzi coinvolti. Così di passi, gli "abusivi" ne dovranno fare ben di più! Andrea Liveris Crediamo che non sia possibile che i Vigili Urbani possano dare multe, se non nel Centro Commerciale. C’è da sperare in una sensibilità maggiore da parte di molti, limitando la sosta davanti ai portoni allo stretto necessario. Ma non è facile. Eppure comminare, in molti casi, sarebbe un esercizio davvero utile Bene il cinema, ma si può fare meglio Apprezzo molto il cinema a San Felice e gli sforzi per mandarlo avanti, ma vorrei far notare: la proiezione del film non è curata, a volte fuori fuoco o spostata, l'intervallo dura 2 minuti senza una regola, i titoli di coda sono regolarmente tagliati come se qualcuno avesse molta fretta. Il tunnel del cinema viene occupato da veri cafoni in auto, con suv e senza suv, che lo scambiano per un drive in e devono parcheggiare in mezzo e più vicino possibile all'entrata. E' migliorabile tutto questo? Ale Spese salate, ma il sale manca... Penso di poter dire, obbiettivamente, che la neve sia stata rimossa in maniera abbastanza efficace dal centro commerciale e dal piazzale della portineria.Non posso dire altrettanto dai golfi e dai vialetti che spesso sono coperti da pericolose lastre ghiaccio. (domanda... se qualcuno cade... di chi è la responsabilità ?) Le "salate" spese condominiali dei nostri vari condomini centrali e periferici evidentemente non garantiscono una così efficiente... salatura delle strade !!! Luca La maleducazione è trasversale Ho assistito all'ennesima lite avvenuta sabato mattina (22/11) davanti all'edicola di San Felice.Un SUV viene "parcheggiato" sul marciapiede da un signore, pur avendo a disposizione i posti a spina di pesce a pochi passi. Una giovane signora con un bambino chiede al conducente di spostare la macchina. Il conducente non ne vuole sapere e dopo poco volano insulti.Sarà il caso di mettere dei paletti lungo tutto il marciapiede (come a Milano)? Luca Che tristezza! Comunque anche dopo la seconda lettera “anti-SUV” restiamo dell’idea che la maleducazione non è da collegare alla cilindrata, alla carrozzeria o al numero di targa. E a ribadire il concetto, segnaliamo (su indicazioni di vari automobilisti) molte persone che non si comportano affatto bene al volante delle Smart…
Suv e maleducazione Recentemente ho notato che il proprietario di uno dei tanti Suv che popolano il quartiere l’aveva parcheggiato sopra il vialetto, impedendo così il passaggio e inoltre recando danno al verde. Avendogli fatto notare l’evidente irregolarità del suo parcheggio, mi ha risposto, in modo derisorio, che se ne infischiava, che volendo avrebbe potuto parcheggiare anche nel golfo, e che, comunque, lui abitava nel quartiere da 40 anni. E allora? Mi ha fatto un po' pena un adulto che usa simili banalità per mascherare la propria maleducazione. Chissà perché i possessori di normali berline non si permettono tanto? Invito il "signore" ad acquistare/affittare un box, dove ricoverare il suo costosissimo Suv. In 40 anni avrebbe già finito di pagare il mutuo... Francesco Crediamo sia eccessivo collegare la dimensione e il modello di un’auto all’arroganza e alla maleducazione del proprietario. A commento dell’episodio ci limitiamo a osservare che è un vero peccato abitare in un bel quartiere e non saperne apprezzare la pulizia, il verde e tutto quanto contribuisce a determinare la qualità della vita. Che comprende anche i buoni rapporti con le persone. Neo sanfelicina di buona volontà
Salve a tutti i residenti di San Felice! Da qualche mese vivo in questo bellissimo quartiere. Sono stata trasferita da Roma a Milano per motivi di lavoro e allora ho scelto San Felice per la tranquillità e la sicurezza. Purtroppo ho constatato che non è proprio così. Però mi piacerebbe fare qualcosa, unirmi a colore che vogliono preservare un posto così bello. Mariella R. Grazie per le sue parole. Partecipi alla vita del quartiere (che, come lei stessa conferma, non è così “degradato”).
Maleducati, menefreghismo e degrado Vi segnalo lo stato di degrado (purtroppo ormai generale nel quartiere) in cui versa la porzione di golfo che confina con il ristorante Malaspina, (tra Strada Malaspina e Prima Strada). Nelle ore notturne quest'area è alla mercè di maleducati che, dopo aver bevuto, usano rompere bottiglie sul prato antistante il parcheggio, danneggiano le auto e orinano... Oltre alle condizioni igieniche, bisogna considerare la pericolosità dei cocci di bottiglia che nessuno ripulisce e che potrebbero ferire chi dovesse avventurarsi da quelle parti.Mi auguro che vengano presi provvedimenti urgenti, anche di carattere preventivo!Sono praticamente nato a San Felice e mi spiace constatare il menefreghismo e il degrado in cui sta scivolando il quartiere. Francesco
|