Due belle scoperte
Molto intenso il momento vissuto giovedì 28 settembre con diversi preti della diocesi a Concesio, paese natale di Paolo VI. Per noi di Milano questo nome rievoca la sua figura come vescovo per nove anni.
È lui che ha portato a termine quell’evento straordinario per la Chiesa cattolica, chiamato Concilio Vaticano II. Un lavoro notevole, durato tre anni, non solo dal punto di vista organizzativo – se pensiamo agli anni Sessanta: portare i vescovi del mondo a Roma! -, ma soprattutto immane per il pensiero teologico e per il rinnovamento della Chiesa stessa. Non abbiamo l’idea! Non si poteva rimanere su posizioni statiche e su una pastorale di conservazione davanti ad un soffio che, a partire dal dopoguerra, stava cambiando un’epoca. C’era aria di vecchio e di chiuso mentre la vita del mondo, in bene e in male, stava cambiando. Occorreva rinnovare la Chiesa ritornando alle origini, ritornando al Maestro e intraprendere un dialogo aperto e libero nei confronti del mondo, degli uomini e delle donne.
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