PONTE DEGLI SPECCHIETTI n.39

Bastava un punto

Per un pelo rischiavo la rottura con un amico conosciuto nella precedente parrocchia a cui va la mia stima da molto tempo. In due o tre occasioni ed anche recentemente, ho avuto modo di ricordarlo per la sua conoscenza di Robert Schumann, un padre fondatore dell’Europa. Qualche giorno fa sarebbe dovuto venire a trovarmi ma, per un disguido dell’ultimo momento, ha dovuto sospendere l’incontro con relativo pranzo in trattoria nei pressi della parrocchia.

Con un messaggio mi chiede solo di fissare una nuova data per incontrarsi. Ricevetti il messaggio in macchina e, fermandomi, risposti con queste parole: “Poi ti dico ciao”. Dopo circa un’ora, giunto a casa, leggo la sua risposta: “??? Forse il tuo messaggio è per un’altra persona”. Mi chiedevo il motivo di quei tre punti interrogativi e… mi accorsi del disastro che avevo combinato. Al mio precedente messaggio (“poi ti dico ciao”)… mancava la punteggiatura, risultando che con lui avevo chiuso, che non volevo vederlo, che dopo il suo “bidone” non ne volevo più sapere. Mi venne subito un brivido immaginando quello che lui aveva provato leggendo quelle parole. Mi dava un po’ di sollievo il fatto che dichiarasse il mio messaggio sbadatamente rivolte ad un altro.

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