Il Sinodo non può finire
Mi sembra bello potere dare voce (oltre agli spunti della scorsa settimana del vescovo Delpini) a un teologo che ha seguito il recente Sinodo sulla sinodalità conclusosi domenica 27 ottobre.
Sempre a Roma, la chiesa italiana riprenderà con i rappresentanti di tutte le diocesi il cammino sinodale con due assemblee: la prima dal 15 al 17 novembre, la seconda dal 31 marzo al 4 aprile 2025. Come far calare nella nostra chiesa italiana gli elementi finora emersi, per arrivare a delle linee anche normative? Della serie “il cammino non può finire!”.
Ora la parola al vescovo di Novara mons. Franco Giulio Brambilla che don Felice e il sottoscritto conosciamo bene. Teologo fine, apprezzato, pastore buono. Così si esprime il vescovo Brambilla su Avvenire il 30 ottobre: “Ora bisognerà passare dal Sinodo di carta al Sinodo di carne. Per farlo indico cinque temi notevoli.
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