Rendersi conto
Siamo sempre immersi nella preghiera ed è proprio usando la preposizione “nella”, che indichiamo una relazione oggettiva con il Padre, con Gesù, Dio Amore.
Questa semplice considerazione esprime l’aspetto innovativo e particolare del cristianesimo rispetto ad altre lodevoli forme religiose. Se noi siamo in Dio e Dio è in noi, possiamo sentirci anche solo per un minuto “fuori” da questo legame? Ovviamente no, eppure dimenticanza e superficialità talvolta lo rendono possibile. Abbiamo però un segno chiaro e bello, forse anche ovvio, che ci può aiutare e che consiste nella chiesa aperta con una lampada rossa che ci obbliga a fermarci. “Passare in chiesa”, fermandoci, è il modo per realmente valorizzare questo legame in cui siamo stati immessi. La solennità del Corpus Domini celebrata lo scorso giovedì e la festa del Cuore di Gesù, che cade venerdì 27 giugno, sono indicazioni liturgiche che ci possono venire in aiuto.
20250622-il-ponte-degli-specchietti