ASSENZA DEL PARROCO

Sparito il parroco

Niente di particolare: solo un tempo di silenzio perché “nel silenzio Dio parla”. Un silenzio fatto di ascolto della Parola di Dio in un breve confronto quotidiano con una guida spirituale.

Un mese nel silenzio, in solitaria ma “non da solo” perché nella mia storia di prete porto con me le persone. Porto coloro che incontro in questi anni a Segrate e coloro che ho incrociato nelle parrocchie, nelle celebrazioni, nelle varie circostanze più disparate della vita.

Un silenzio dove è stato facile ritrovarsi anche con le parole che scelsi sulla immaginetta della prima messa tratta dal profeta Geremia: “Prima di formarti nel grembo materno, ti ho conosciuto. Risposi: “Ahimè, Signore Dio! Ecco, io non so parlare, perché sono giovane”. Ma il Signore mi disse: “Non dire: “Sono giovane”. Tu andrai da tutti coloro a cui ti manderò e dirai tutto quello che io ti ordinerò”.

Un silenzio e una solitudine inoltre che mi hanno riportato alla risposta che diedi a Dio (avevo 22 anni), colpito da una espressione del vangelo di Marco dove si dice che “Gesù chiamò a sé quelli che egli volle perché stessero con lui e per mandarli”. È stato un momento unico e irrepetibile, nel quale abbondante è stato il “dono delle lacrime”. Occasione ora per ringraziare chi mi “ha sostituito” per le celebrazioni, chi ha dato un contributo economico tempo fa e quanti hanno sostenuto con l’affetto e la preghiera. Tutto il resto è grazia di cui sono riconoscente.

Don Norberto