Primi passi verso il 50esimo

La parrocchia a San Felice: 50anni!

Quest’anno è un anno particolare per la parrocchia che ricorda i 50 anni dalla consacrazione della chiesa: era infatti il 9 giugno 1976 quando il cardinal Colombo apriva al culto l’edificio costruito dopo cinque anni dalla nascita del quartiere. Saranno predisposte iniziative sia in ricordo della storia parrocchiale, sia per avere un’attenzione al futuro di una comunità che non potrà più avere un parroco stabile, ma che non dovrà venire meno nell’annuncio del vangelo in un contesto differente.

Tra le iniziative predisposte possiamo già anticipare il rilancio del Cineforum per dieci giovedì, prima e dopo Natale, insieme ad una proposta cinematografica che coinvolgerà i giovani; prevediamo 3 giorni di esercizi spirituali; per la festa la presenza del Coro alpino Orobica….

Primo appuntamento per iniziare
Data importante per la comunità sarà sabato 4 ottobre. Proponiamo di vivere una giornata al vicino santuario di Caravaggio. Famiglie, adulti, giovani e anziani… l’insieme delle persone che celebrano ogni domenica la messa, è invitata a vivere un momento comunitario di ascolto e di dialogo, di preghiera e di liturgia, in un clima gioioso e fraterno. Già da questo momento potrebbe partire la scintilla di chi dice: “Vieni anche tu a Caravaggio il 4 ottobre?”.

 

Ponte degli specchietti n. 38

Che fatica

La fatica di ricominciare dopo un periodo di riposo o dopo le vacanze estive. La fatica di molte famiglie alle prese con l’inizio della scuola e le varie incombenze. La fatica di affrontare un settembre all’insegna di esami o visite mediche. La fatica per ritrovare il ritmo delle giornate. La fatica poi di mettere le date a posto, di rimotivare, di ricordare, di riprendere…

La fatica di far partire le attività della comunità cristiana che non ha mai “chiuso per ferie”, dal momento che le celebrazioni, anche se ridotte, hanno avuto il giusto spazio durante l’estate.  È tempo di richiamare, preparare il calendario, avvisare, coinvolgere le persone che, a loro volta, devono ricominciare, riprendere i contatti con il lavoro, la scuola, le attività dei ragazzi, lo sport… Una cosa quindi ci accomuna tutti: la fatica di ricominciare. Quando però questo sentimento ci unisce, ci alleggeriamo tutti e, forse, è proprio da ciò che può nascere un desiderio di nuovo, quello di essere aperti al futuro.
L’unione, come sempre, fortifica!

20250907-il-ponte-degli-specchietti

 

PONTE DEGLI SPECCHIETTI n. 37

Riposo e le due campate

Rovente è il caldo di questo fine giugno, ma ormai ci stiamo abituando alla… “bollino rosso d’estate”. Si boccheggia, ci si difende con l’aria condizionata, con bevande dissetanti e cibi freschi. Anche il Ponte degli specchietti sente il caldo, non solo perché vede passare macchine, moto e biciclette con persone segnate dal sudore ma anche perché la testata giornalistica, che unisce le nostre tre parrocchie, avverte la stanchezza dell’anno.

Ben venga allora la vacanza, favorendo la sosta, la calma, la freschezza del riposo. Anche coloro che hanno prestato il tempo e servizio dell’oratorio estivo potranno tirare il fiato. Ognuno possa “staccare la spina”, si dice, al fine di ritrovare il proprio corpo e la propria anima, aiutato da un sentiero, dall’amicizia con personaggi di un romanzo, da una lunga nuotata, da un riposo che non controlla l’orologio, dalla bellezza di un panorama o di una città d’arte. Lasciamo due piccole “campate” di questo “Ponte che va in vacanza”, proiettandoci in avanti, verso il dopo ferie.

La prima “campata” riguarda la parrocchia dei santi Carlo e Anna nel quartiere San Felice. Due articoli riportano, da una parte la verifica della festa patronale da poco vissuta e dall’altra pensieri del simpatico incontro con i sacerdoti che hanno lavorato in parrocchia. Piccole annotazioni in vista del cinquantesimo anniversario di fondazione della parrocchia e del quartiere.

La seconda si riferisce alla festa di san Rocco che coinvolge, dal 7 al 15 settembre, la parrocchia di Santo Stefano e un po’ le altre parrocchie di Segrate. Si segnala la proposta cittadina di rosario serale all’interno del cimitero, lunedì 8 settembre. Martedì 9 saremo in pellegrinaggio all’abbazia di Piona e al santuario di Lezzeno nel comune di Bellano. Proporremo, inoltre, per quest’anno, sabato 13 settembre, un concerto in chiesa con i solisti e il coro di “Ars Cantus”.

20250629-il-ponte-degli-specchietti

 

PONTE DEGLI SPECCHIETTI n. 36

Rendersi conto

Siamo sempre immersi nella preghiera ed è proprio usando la preposizione “nella”, che indichiamo una relazione oggettiva con il Padre, con Gesù, Dio Amore.

Questa semplice considerazione esprime l’aspetto innovativo e particolare del cristianesimo rispetto ad altre lodevoli forme religiose. Se noi siamo in Dio e Dio è in noi, possiamo sentirci anche solo per un minuto “fuori” da questo legame? Ovviamente no, eppure dimenticanza e superficialità talvolta lo rendono possibile. Abbiamo però un segno chiaro e bello, forse anche ovvio, che ci può aiutare e che consiste nella chiesa aperta con una lampada rossa che ci obbliga a fermarci. “Passare in chiesa”, fermandoci, è il modo per realmente valorizzare questo legame in cui siamo stati immessi. La solennità del Corpus Domini celebrata lo scorso giovedì e la festa del Cuore di Gesù, che cade venerdì 27 giugno, sono indicazioni liturgiche che ci possono venire in aiuto.

20250622-il-ponte-degli-specchietti

 

PONTE DEGLI SPECCHIETTI n.35

Twitter cristiano

“Poche parole per dire tanto,” così chi ha inventato twitter ha permesso agli utenti di pubblicare semplici messaggi per un massimo di 280 caratteri. I cristiani hanno sempre cercato una sintesi che esprimesse l’originalità della esperienza cristiana e così hanno inventato il “twitter ante litteram” che si riassume “nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo”, insieme al gesto della mano che copre il corpo. La proposta che il Signore è venuto a proporci sta in questo: “Sapendo che Dio è una relazione di amore, perché così ve ne ho parlato, volete anche voi essere parte di questa relazione?”. Alla risposta “Sì, lo voglio” si chiude il cerchio.

Una risposta che si sente per la prima volta al Battesimo e via via si conferma nei sacramenti unici, come la Cresima, il Matrimonio e l’Ordine sacro, e anche nei sacramenti ripetuti come l’Eucarestia, la Confessione, il Sacramento degli infermi. Fu prima il concilio di Nicea (di cui si festeggia quest’anno il 1700° anno) e poi quello di Costantinopoli a sintetizzare tutto, contrastando la famosa eresia di Ario che metteva in dubbio la divinità di Gesù e il legame della Santissima Trinità. Ma troppo  bello il concentrato di ciò in cui siamo e viviamo!

20250615-il-ponte-degli-specchietti