Un prete nuovo a san Felice

Ai fedeli della comunità dei Santi ” Carlo e Anna” in Segrate

Carissimi,
a nome del nostro Arcivescovo vi comunico che dal 1° settembre 2023 don Felice Terreni verrà a risiedere nella vostra comunità parrocchiale.

Collaborerà col vostro parroco insieme a don Saturnino e si renderà disponibile anche ai bisogni pastorali della città di Segrate. E’ sempre un dono accogliere un sacerdote che con l ‘annuncio della Parola e i Sacramenti ci aiuta nel nostro cammino da discepoli missionari del Vangelo.

Affidiamo a Maria il  cammino della comunità cristiana di San Felice.
Un caro saluto a tuti voi

Vicario Episcopale Zona VII
Don Antonio Novazzi

PONTE DEGLI SPECCHIETTI 24

Ha senso il Corpus Domini?

Una volta, nel mondo pre-Covid (“c’era una volta…”), si era soliti fare la processione il giovedì, festa del Corpus Domini. Quando poi, nel 1977, furono abolite le feste religiose infrasettimanali, tutto si svolgeva alla domenica. Credo che sia stata una scelta giusta, nel rito ambrosiano, aver ripreso il valore, per i credenti (dico i credenti), della celebrazione il giovedì.

Negli anni ‘60 la processione aveva un certo fascino e una certa organizzazione con il baldacchino, le insegne comunali, i confratelli e le consorelle, i bambini con il vestito della Prima Comunione nel gesto di onorare il Signore, che passava per le strade, con i petali di rose. Spesso, la musica della banda del paese e le invocazioni del sacerdote attraverso altoparlanti collocati sul tetto dell’automobile guidavano “il popolo in cammino”, che pregava e cantava “di gusto”. Dalle chiese e dalla sagrestie uscivano i paramenti solenni e antichi (anche un po’ pesanti per la stagione!), tra cilostri e piviale.

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PENTECOSTE – PONTE DEGLI SPECCHIETTI N. 23

Quanto “ben di Dio”!

Si cerca di dare più importanza al tempo pasquale che si conclude oggi con la Pentecoste. Ci si chiede: perché si valorizza soprattutto l’Avvento che porta al Natale o la Quaresima che porta al Triduo? E il tempo pasquale? Perché quel periodo, che fa eco al grido della resurrezione, viene lasciato… in seconda fila?

La pratica cristiana colloca in questo tempo la celebrazione di diversi sacramenti quasi che, con l’arrivo della stagione primaverile, questi momenti siano più adeguati. Se rimaniamo invece sul “senso dell’eco della Pasqua”, ci rendiamo conto che questo è proprio il tempo giusto per vivere i gesti in cui incontrare la presenza viva del Signore risorto.
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PONTE DEGLI SPECCHIETTI N. 22

Ancora sul prete

Dopo il richiamo del vescovo “al sacerdote contento” fatto la scorsa settimana, mi permetto di continuare su questo tema anticipando quello che avrei detto il prossimo mese. Noi sacerdoti abbiamo a che fare con il “secondo sabato di giugno”: ormai da tempo (prima l’ordinazione era alla festa dei santi Pietro e Paolo) nella nostra diocesi le ordinazioni sacerdotali avvengono in quel sabato di giugno. Lì finisce un anniversario (per me finisce il quarantatreesimo anno di sacerdozio) e inizia il nuovo anno con il giorno successivo (per me il quarantaquattresimo). Uso la parola rispetto al numero evocando il titolo di un interessante film di Pupi Avati dal titolo “La quattordicesima domenica del tempo ordinario”;…
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PONTE DEGLI SPECCHIETTI n.21

Contento di fare il prete
Le parole del vescovo dette durante la “festa dei fiori” (nel seminario si ricordano gli anniversari di ordinazione quali il 25º il 50º o il 60º…), suonano con particolare interesse.

L’omelia pronunciata nella Messa viene dopo la presentazione di una ricerca che nella sostanza si trova nello slogan riportato dal giornale Avvenire e dal Corriere della Sera: “Milano, l’ultimo sacerdote under 30 verrà ordinato nel 2039: Il futuro? Neanche un prete per chiacchierare”.
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PONTE DEGLI SPECCHIETTI n. 20

È bello che…
Molti ragazzi in queste settimane si accosteranno per la prima volta all’Eucarestia: “La Prima Comunione”, appunto. Le famiglie si organizzano, dopo due anni di catechismo, per questo momento che tutti avvertono importante. Anche chi non frequenta più la chiesa intuisce che qualche cosa di bello accade ai propri figli o ai propri nipoti. A molti non interessa più di tanto sapere che Dio esista. E se esistesse sarebbe comunque irraggiungibile.

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PONTE DEGLI SPECCHIETTI n. 19

Richiamo alla preghiera

Salutato il mese di aprile con la centralità della Pasqua e del 25 aprile, giornata piena di forza e di annuali polemiche,  iniziamo un mese ricco di proposte e momenti celebrativi. Maggio è il tradizionale mese dedicato a Maria (anche se l’Avvento è tempo mariano!) e si è soliti riferirsi a lei nella preghiera del rosario. Tre richiami:

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