PONTE DEGLI SPECCHIETTI n. 49

Quasi alla fine dell’avvento

Siamo ormai nella quinta settimana di avvento e ci accorgiamo che… è già Natale! Nella vita spirituale, come nelle feste, capita di concentrare l’attenzione agli ultimi preparativi.

La Chiesa ambrosiana introduce una preparazione immediata (popolarmente chiamata “novena”) che inizia martedì 16 dicembre con la commemorazione dell’annuncio dell’angelo a Giuseppe e prosegue, dal 17 dicembre, con le “ferie prenatalizie dell’accolto”. Suggeriamo allora di seguire la liturgia o il foglio della novena ”fai da te”, disponibile in chiesa. Anche il momento per la Confessione segna l’imminenza della festa: mercoledì 17 dicembre ci sarà disponibilità tutto il giorno in chiesa a Santo Stefano (altri orari sono riportati sul retro del foglio).

20251214-il-ponte-degli-specchietti

PONTE DEGLI SPECCHIETTI n. 48

Domenica e lunedì

Domenica 7 dicembre è anche la festa di sant’Ambrogio (anche se la liturgia lo ricorda il giorno 6); lunedì invece si celebra la festa dell’Immacolata. Due giorni sempre vicini che rendono naturale parlare del “ponte” dell’Immacolata o di sant’Ambrogio, offrendo così un breve periodo di vacanza all’insegna di due importanti richiami religiosi. Memore di un recente momento vissuto proprio nella basilica di sant’Ambrogio, ecco ciò che di lui scrive sant’Agostino nelle Confessioni:

Arrivai a Milano dal vescovo Ambrogio, noto a tutto il mondo come uno dei migliori, tuo devoto cultore la cui eloquenza dispensava allora con vigore al tuo popolo il fiore del tuo frumento e la gioia del tuo olio e la sobria ebbrezza del tuo vino. A lui eri tu a guidarmi, inconsapevole, perché da lui fossi consapevolmente guidato a te.

20251207-il-ponte-degli-specchietti

 

PONTE DEGLI SPECCHIETTI n. 47

Giovedì 20 novembre il Papa si è recato ad Assisi per la conclusione della Assemblea generale dei vescovi. Ecco le indicazioni: non si scappa!

Ringrazio vivamente il Cardinale Presidente per le parole di saluto che mi ha rivolto e per l’invito a essere con voi oggi per concludere l’81ª Assemblea Generale.Guardare a Gesù è la prima cosa a cui anche noi siamo chiamati. La ragione del nostro essere qui, infatti, è la fede in Lui, crocifisso e risorto. Abbiamo più che mai bisogno «di porre Gesù Cristo al centro e, sulla strada indicata da Evangelii gaudium, aiutare le persone a vivere una relazione personale con Lui, per scoprire la gioia del Vangelo. In un tempo di grande frammentarietà è necessario tornare alle fondamenta della nostra fede, al kerygma». E questo vale prima di tutto per noi: ripartire dall’atto di fede che ci fa riconoscere in Cristo il Salvatore e che si declina in tutti gli ambiti della vita quotidiana.

20251123-il-ponte-degli-specchietti

 

PONTE DEGLI SPECCHIETTI n. 46

Le visite pastorali

Avremo modo di approfondire, con calma e in una forma ordinata, ciò che è stata la visita pastorale del vescovo Mario. Per qualcuno è stata la “prima” visita in assoluto. Molti ricorderanno forse la visita pastorale del cardinal Martini che passò in tutte le parrocchie di Milano durante il suo mandato di 22 anni come arcivescovo. Quasi la metà poi delle comunità cristiane fu visitata una seconda volta, quando le parrocchie erano molte di più con la presenza di tanti sacerdoti.

Furono invece poche le visite pastorali del cardinal Colombo, che ha preceduto Martini, anche perché il suo periodo coincise con una forte contestazione all’autorità religiosa. Il cardinal Montini, suo predecessore, fu arcivescovo di Milano nove anni e in quel periodo non poté svolgere molte visite pastorali anche perché venne eletto papa nel 1963 con il nome di Paolo VI. Diverso è nell’immaginario il senso della visita pastorale del cardinal Schuster, vescovo di Milano per 25 anni, che fece ben cinque viste pastorali in tutta la diocesi. Certo, si iniziava alle 5 del mattino! Oltre a bacchettare i parroci per le eventuali inadempienze spirituali o amministrative, conferiva la cresima ai ragazzi, così che tutti potevano dire: “Mi ha cresimato il beato cardinal Ildefonso”. Per il vescovo Tettamanzi e il vescovo Scola le visite si svolsero a livello decanale con momenti comunitari, mentre era il vicario episcopale di zona a passare per la verifica dei registri e per altre incombenze.

20251116-il-ponte-degli-specchietti

 

PONTE DEGLI SPECCHIETTI n. 45

Essere dottore della Chiesa

Non tutti possono vantare questo titolo. Si tratta di un riconoscimento che la Chiesa conferisce a persone (uomo o donna) che hanno rivelato, nella loro vita e nei loro scritti, la ricchezza del messaggio cristiano. Ricordo il momento in cui Papa Giovanni Paolo II annunciò che Teresa di Lisieux sarebbe diventata Dottore della Chiesa nell’ottobre 1997. Ci fu un’esultanza nel parco di Longchamp a Parigi, durante la GMG nell’agosto di quell’anno anche se, molti non capirono appieno il significato di quell’annuncio. Per chi conosceva la “Teresina” fu un sussulto. Si riconosceva in lei, giovane carmelitana morta a 24 anni, negli scritti e soprattutto in “Storia di un’anima”, una espansione del vangelo.

Ecco ora san John Henry Newman che Leone XIII creò cardinale nel 1879, Benedetto XVI lo beatificò, papa Francesco lo ha canonizzato, infine Papa Leone XIV lo ha proclamato Dottore della Chiesa sabato 1° novembre di questo anno. La sua figura non mi è indifferente avendo un po’ approfondito (il suo percorso di vita interiore che lo ha portato a convertirsi al cattolicesimo dopo l’appartenenza alla Chiesa anglicana. Lo considero uno di quei santi “simpatici”, per indicare un feeling speciale che si viene a creare con alcuni santi Sono 38 i Dottori della Chiesa che hanno questo titolo.  Chissà se in futuro anche il cardinal Martini potrà ottenere questo titolo avendo dato grande impulso nella sua vita e nei suoi interventi alla centralità della Parola di Dio, nutrimento continuo per chi non lo ha mai incontrato, ma che trova nei suoi scritti una grande ricchezza.  Don Norberto

20251109-il-ponte-degli-specchietti

 

DEFUNTI E MESSA AL CIMITERO

Domenica 2 novembre – liturgia dei defunti
ore 15: Preghiera dei sacerdoti di Segrate sulle tombe dei preti e suore sepolti al cimitero

Lunedì 3 novembre
ore 9: s. Messa animata dalla parrocchia di Redecesio e Lavanderie
ore 11: s. Messa animata dalla parrocchia Dio Padre a Milano 2
ore 15: s. Messa animata dalla parrocchia del Villaggio Ambrosiano
ore 16: s. Messa animata dalle parrocchie di Santo Stefano, Novegro e San Felice

Sospesa la Messa delle ore 8.30 nella chiesa di santo Stefano

Martedì 4 novembre
ore 10.30: Messa al cimitero in ricordo dei caduti soprattutto della Prima guerra mondiale

 

PONTE DEGLI SPECCHIETTI n. 44

Meno uno

Siamo arrivati! Fra meno di una settimana avremo in città il nostro vescovo che, in giorni diversi, incontrerà le sette chiese di Segrate. Verrà per un momento semplice ma simbolico, entrando nel nostro cimitero domenica 9 novembre alle 9.30. Sarebbe bello se un numero di persone fosse presente con me e con le autorità civiche per un breve tempo di raccoglimento in quel luogo così importante.

A piedi poi ci incammineremo, passando da via Turati, per raggiungere la parrocchia di santo Stefano con i momenti previsti, in particolare la messa solenne delle 10.30 animata dai coristi della chiesa. I manifesti, affissi alle porte delle tre nostre chiese, riportano i momenti e gli orari della presenza del vescovo tra di noi. Lo accoglieremo con gioia di ritorno, con tutti i vescovi della Lombardia, dal pellegrinaggio in Terra Santa.

20251102-il-ponte-degli-specchietti

 

PONTE DEGLI SPECCHETTI n. 43

Meno due

Tra due settimane avremo la visita pastorale dell’Arcivescovo Mario Delpini, un momento che caratterizza il suo ministero e che coinvolge ogni comunità cristiana, impegno enorme se rapportato a tutta la diocesi di Milano! Il vescovo Mario conosce bene le parrocchie e i preti, essendo stato prima professore di lettere, rettore del seminario, Vicario episcopale nella Zona di Melegnano, poi Vicario generale e, dal 2017, arcivescovo di Milano. Ci incontra, come il Signore ci incontra: così lo accoglieremo! Nel retro del foglio è riportato lo schema degli incontri previsti per ciascuna parrocchia.
20251026-il-ponte-degli-specchietti