PONTE DEGLI SPECCHETTI n. 43

Meno due

Tra due settimane avremo la visita pastorale dell’Arcivescovo Mario Delpini, un momento che caratterizza il suo ministero e che coinvolge ogni comunità cristiana, impegno enorme se rapportato a tutta la diocesi di Milano! Il vescovo Mario conosce bene le parrocchie e i preti, essendo stato prima professore di lettere, rettore del seminario, Vicario episcopale nella Zona di Melegnano, poi Vicario generale e, dal 2017, arcivescovo di Milano. Ci incontra, come il Signore ci incontra: così lo accoglieremo! Nel retro del foglio è riportato lo schema degli incontri previsti per ciascuna parrocchia.
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PONTE DEGLI SPECCHIETTI n. 42

Una diciottenne diventerà cristiana

È un momento strano quello che stiamo vivendo, dove sembra che la fede si stia perdendo, ma allo stesso tempo, si avverte il “desiderio di ricominciare”, di riprendere, cioè, il filo… “sfilacciato”. La proposta cittadina chiamata “Parola di Dio per ricomincianti”, che si terrà per tre sabati pomeriggio all’oratorio di Lavanderie, vuole essere una risposta semplice e seria di supporto alle persone. Primo incontro 25 ottobre ore 16 scrivendo a eventisegrate25@gmail.com.  Colpisce che anche adolescenti chiedano notizie su Gesù e il cristianesimo, desiderando ricevere la Comunione e la Cresima. Anche la presenza di chi chiede il battesimo è un fatto che non può lasciare indifferenti perché può contestare una fede tiepida di chi vive il cristianesimo da tempo, come noi che leggiamo più o meno questo foglio. A questo proposito annunciamo che Lesly Rosado Aguilar, ragazza di 18 anni proveniente dal Perù, dopo due anni dalla sua iscrizione al catecumenato, riceverà i sacramenti della Iniziazione cristiana (battesimo, comunione, cresima) la notte di Pasqua nella chiesa di santo Stefano. La accompagneremo attivando la nostra preghiera e la memoria viva del nostre battesimo.

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PONTE DEGLI SPECCHIETTI n. 41

Un inizio a San Felice

Con la giornata di sabato 4 ottobre, passata a Caravaggio, sotto la protezione di san Francesco e di Maria, abbiamo dato il primo avvio simbolico al cinquantesimo anniversario della consacrazione della chiesa parrocchiale dei santi Carlo e Anna nel quartiere San Felice.

Un inizio vissuto… fuori dal quartiere e in un contesto spirituale, con una ventina di persone che hanno voluto e potuto partecipare. Avendo più tempo a disposizione rispetto a quello di una messa domenicale e del successivo momento di sagrato, il sottoscritto ha potuto allungare la sua presenza in un clima disteso, di preghiera e silenzio, ma anche di simpatica convivialità.

Mi sono permesso di indicare la “scoperta dell’acqua calda” riflettendo sul fatto che ogni inizio parte da… un inizio! Così è per ogni scoperta e invenzione, ogni avventura e ogni esperienza. Deve capitare qualche cosa, un’idea, una ispirazione, un incontro, o una illuminazione affinché ci sia un inizio.

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PONTE DEGLI SPECCHIETTI n. 40

Il rosario

Durante l’udienza generale di mercoledì 24 settembre 2025, papa Leone XIV ha rivolto il suo invito a tutta la Chiesa: “Cari fratelli e sorelle, il mese di ottobre, ormai vicino, nella Chiesa è particolarmente dedicato al santo Rosario. Perciò invito tutti, ogni giorno del prossimo mese, a pregare il Rosario per la pace, personalmente, in famiglia e in comunità”. Rispondiamo al Papa. Si tratta di una proposta di preghiera personale ma che vogliamo far diventare momento comunitario. La festa della Madonna del Rosario (con il richiamo agli “amici di Redecesio” che trovano in lei la loro patrona) che si celebra il 7 ottobre, ci ricorda la tradizione di rendere ottobre il mese del rosario (oltre che mese della missione). Dal punto di vista liturgico, il tempo mariano per eccellenza rimane l’Avvento, nel valore dell’attesa, nel richiamo alla nascita di Maria senza il peccato, nel richiamo alla divina maternità e nella festa del Natale.
Ecco allora la proposta: ogni mercoledì, a partire dall’8 ottobre, si reciterà il rosario alle 18.30 in chiesa a Santo Stefano. Un piccolo gruppo di persone si impegnerà a guidare la preghiera nella sua cadenza settimanale.

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PONTE DEGLI SPECCHIETTI n.39

Qualcosa si muove

Vorremmo far conoscere due iniziative rivolte agli adulti delle nostre sette parrocchie. La prima vuole promuovere la formazione delle nostre coscienze cristiane in vista di un futuro servizio nella Chiesa. Una formazione di ampio respiro senza un immediato impegno, sia perché ora non si ha tempo sia perché già impegnati in altre cose. È come dire però: “La mia fede deve essere solida nei suoi principi fondamentali, e per questo vi aderisco”. Lo scritto riportato di padre Giuseppe del Villaggio Ambrosiano entra nei dettagli, indicando date, stile e luogo della proposta. Sarà lui con altri relatori a coordinare l’iniziativa. Volantini saranno in bacheca e sul sito.

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Ponte degli specchietti n. 38

Che fatica

La fatica di ricominciare dopo un periodo di riposo o dopo le vacanze estive. La fatica di molte famiglie alle prese con l’inizio della scuola e le varie incombenze. La fatica di affrontare un settembre all’insegna di esami o visite mediche. La fatica per ritrovare il ritmo delle giornate. La fatica poi di mettere le date a posto, di rimotivare, di ricordare, di riprendere…

La fatica di far partire le attività della comunità cristiana che non ha mai “chiuso per ferie”, dal momento che le celebrazioni, anche se ridotte, hanno avuto il giusto spazio durante l’estate.  È tempo di richiamare, preparare il calendario, avvisare, coinvolgere le persone che, a loro volta, devono ricominciare, riprendere i contatti con il lavoro, la scuola, le attività dei ragazzi, lo sport… Una cosa quindi ci accomuna tutti: la fatica di ricominciare. Quando però questo sentimento ci unisce, ci alleggeriamo tutti e, forse, è proprio da ciò che può nascere un desiderio di nuovo, quello di essere aperti al futuro.
L’unione, come sempre, fortifica!

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PONTE DEGLI SPECCHIETTI n. 37

Riposo e le due campate

Rovente è il caldo di questo fine giugno, ma ormai ci stiamo abituando alla… “bollino rosso d’estate”. Si boccheggia, ci si difende con l’aria condizionata, con bevande dissetanti e cibi freschi. Anche il Ponte degli specchietti sente il caldo, non solo perché vede passare macchine, moto e biciclette con persone segnate dal sudore ma anche perché la testata giornalistica, che unisce le nostre tre parrocchie, avverte la stanchezza dell’anno.

Ben venga allora la vacanza, favorendo la sosta, la calma, la freschezza del riposo. Anche coloro che hanno prestato il tempo e servizio dell’oratorio estivo potranno tirare il fiato. Ognuno possa “staccare la spina”, si dice, al fine di ritrovare il proprio corpo e la propria anima, aiutato da un sentiero, dall’amicizia con personaggi di un romanzo, da una lunga nuotata, da un riposo che non controlla l’orologio, dalla bellezza di un panorama o di una città d’arte. Lasciamo due piccole “campate” di questo “Ponte che va in vacanza”, proiettandoci in avanti, verso il dopo ferie.

La prima “campata” riguarda la parrocchia dei santi Carlo e Anna nel quartiere San Felice. Due articoli riportano, da una parte la verifica della festa patronale da poco vissuta e dall’altra pensieri del simpatico incontro con i sacerdoti che hanno lavorato in parrocchia. Piccole annotazioni in vista del cinquantesimo anniversario di fondazione della parrocchia e del quartiere.

La seconda si riferisce alla festa di san Rocco che coinvolge, dal 7 al 15 settembre, la parrocchia di Santo Stefano e un po’ le altre parrocchie di Segrate. Si segnala la proposta cittadina di rosario serale all’interno del cimitero, lunedì 8 settembre. Martedì 9 saremo in pellegrinaggio all’abbazia di Piona e al santuario di Lezzeno nel comune di Bellano. Proporremo, inoltre, per quest’anno, sabato 13 settembre, un concerto in chiesa con i solisti e il coro di “Ars Cantus”.

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PONTE DEGLI SPECCHIETTI n. 36

Rendersi conto

Siamo sempre immersi nella preghiera ed è proprio usando la preposizione “nella”, che indichiamo una relazione oggettiva con il Padre, con Gesù, Dio Amore.

Questa semplice considerazione esprime l’aspetto innovativo e particolare del cristianesimo rispetto ad altre lodevoli forme religiose. Se noi siamo in Dio e Dio è in noi, possiamo sentirci anche solo per un minuto “fuori” da questo legame? Ovviamente no, eppure dimenticanza e superficialità talvolta lo rendono possibile. Abbiamo però un segno chiaro e bello, forse anche ovvio, che ci può aiutare e che consiste nella chiesa aperta con una lampada rossa che ci obbliga a fermarci. “Passare in chiesa”, fermandoci, è il modo per realmente valorizzare questo legame in cui siamo stati immessi. La solennità del Corpus Domini celebrata lo scorso giovedì e la festa del Cuore di Gesù, che cade venerdì 27 giugno, sono indicazioni liturgiche che ci possono venire in aiuto.

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PONTE DEGLI SPECCHIETTI n.35

Twitter cristiano

“Poche parole per dire tanto,” così chi ha inventato twitter ha permesso agli utenti di pubblicare semplici messaggi per un massimo di 280 caratteri. I cristiani hanno sempre cercato una sintesi che esprimesse l’originalità della esperienza cristiana e così hanno inventato il “twitter ante litteram” che si riassume “nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo”, insieme al gesto della mano che copre il corpo. La proposta che il Signore è venuto a proporci sta in questo: “Sapendo che Dio è una relazione di amore, perché così ve ne ho parlato, volete anche voi essere parte di questa relazione?”. Alla risposta “Sì, lo voglio” si chiude il cerchio.

Una risposta che si sente per la prima volta al Battesimo e via via si conferma nei sacramenti unici, come la Cresima, il Matrimonio e l’Ordine sacro, e anche nei sacramenti ripetuti come l’Eucarestia, la Confessione, il Sacramento degli infermi. Fu prima il concilio di Nicea (di cui si festeggia quest’anno il 1700° anno) e poi quello di Costantinopoli a sintetizzare tutto, contrastando la famosa eresia di Ario che metteva in dubbio la divinità di Gesù e il legame della Santissima Trinità. Ma troppo  bello il concentrato di ciò in cui siamo e viviamo!

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PONTE DEGLI SPECCHIETTI n. 34

Festa a San Felice

Nei prossimi giorni e precisamente da martedì 3 giugno a lunedì 9 giugno ricorre la festa del quartiere San Felice di cui la parrocchia si è fatta promotrice; ci saranno vari momenti di incontro e di ritrovo che troverete riportati sull’apposita locandina. In particolare segnaliamo martedì 3 giugno alle ore 16.30, presso la portineria centrale di San Felice, l’incontro con Edoardo Zin, esperto italiano della figura di Robert Schuman e medaglia d’oro al merito europeo. Tema: “Robert Schuman padre dell’Europa, dal cui intervento il 9 maggio 1950, prende avvio la Comunità europea”. Domenica 8 giugno nella Messa delle ore 11 ricorderemo il 50° anniversario di ordinazione sacerdotale di don Felice (sospesa la messa delle 10 e delle 11.30).

A Roma e a Manoppello

Perché si fa ancora il giubileo? Che cosa ha a che fare con la vita delle persone? Due parole chiave: pellegrinaggio e porta. Il primo messaggio trasmesso dal don, è che il nostro è un pellegrinaggio con una dimensione comunitaria che richiama un cammino, un itinerario di fede. Giungiamo a Roma, giovedì 22 maggio nel primo pomeriggio e il momento più emozionante è l’ingresso dalla porta santa della basilica di Santa Maria Maggiore, per invocare la Madonna e per rendere omaggio alla tomba di Papa Francesco: la sobrietà della sepoltura rappresenta veramente la sua vita.

Patto delle catacombe

Vale la pena portare a conoscenza di tutti il “patto delle catacombe” stipulato da circa 40 vescovi (poi sottoscritto da altri vescovi) che stavano vivendo l’ultima sessione del Concilio Vaticano II. La recente presenza di un nutrito gruppo di pellegrini alle catacombe di san Callisto nel cui spazio sepolcrale abbiamo celebrato l’eucarestia, ha permesso di portare in luce parole che stavano delineando una “Chiesa povera tra i poveri”. Figura di spicco furono monsignor Helder Camara del Brasile e Manuel Larrain del Cile, Georges Mercier, vescovo di Laghout (Algeria), Charles-Marie Himmer, vescovo di Tournai, in Belgio e mons. Lercaro vescovo di Bologna.  Dopo sessant’anni, un testo profetico….

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