Riposo e le due campate
Rovente è il caldo di questo fine giugno, ma ormai ci stiamo abituando alla… “bollino rosso d’estate”. Si boccheggia, ci si difende con l’aria condizionata, con bevande dissetanti e cibi freschi. Anche il Ponte degli specchietti sente il caldo, non solo perché vede passare macchine, moto e biciclette con persone segnate dal sudore ma anche perché la testata giornalistica, che unisce le nostre tre parrocchie, avverte la stanchezza dell’anno.
Ben venga allora la vacanza, favorendo la sosta, la calma, la freschezza del riposo. Anche coloro che hanno prestato il tempo e servizio dell’oratorio estivo potranno tirare il fiato. Ognuno possa “staccare la spina”, si dice, al fine di ritrovare il proprio corpo e la propria anima, aiutato da un sentiero, dall’amicizia con personaggi di un romanzo, da una lunga nuotata, da un riposo che non controlla l’orologio, dalla bellezza di un panorama o di una città d’arte. Lasciamo due piccole “campate” di questo “Ponte che va in vacanza”, proiettandoci in avanti, verso il dopo ferie.
La prima “campata” riguarda la parrocchia dei santi Carlo e Anna nel quartiere San Felice. Due articoli riportano, da una parte la verifica della festa patronale da poco vissuta e dall’altra pensieri del simpatico incontro con i sacerdoti che hanno lavorato in parrocchia. Piccole annotazioni in vista del cinquantesimo anniversario di fondazione della parrocchia e del quartiere.
La seconda si riferisce alla festa di san Rocco che coinvolge, dal 7 al 15 settembre, la parrocchia di Santo Stefano e un po’ le altre parrocchie di Segrate. Si segnala la proposta cittadina di rosario serale all’interno del cimitero, lunedì 8 settembre. Martedì 9 saremo in pellegrinaggio all’abbazia di Piona e al santuario di Lezzeno nel comune di Bellano. Proporremo, inoltre, per quest’anno, sabato 13 settembre, un concerto in chiesa con i solisti e il coro di “Ars Cantus”.
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Avrei voluto